erboristeria lecco

Erboristeria

L’ERBORISTERIA SALUTE & BELLEZZA sas vanta ormai un’esperienza più che ventennale. Ha scelto, nel tempo, di essere fedele ai principi che ne hanno ispirato l’inaugurazione nel lontano 1987, ovvero:
- Diffondere e sostenere il principio della terapia alternativa, ove possibile, e non in antagonismo alle terapie mediche ortodosse ma bensì nel completamento di esse.
- Basarsi sul principio della terapia erboristica fondata sulla conoscenza e sulla ricerca scientifica affinchè ogni consiglio possa essere mirato e opportuno.

Ci piace ricordare come i trattamenti a base di erbe, fiori, radici e cortecce hanno rappresentato il primo approccio terapeutico alle patologie umane e animali. Gli Antesignani dei moderni terapeuti avevano imparato a utilizzare i principi di cui sopra, singolarmente o articolandoli fra di loro, così da ottenere preparati che potessero coprire i molteplici aspetti sintomatici delle patologie da trattare.

Sebbene la conoscenza medica e clinica fosse in tempi remoti assai essenziale e imprecisa ci risulta, in analisi a posteriori, che spesso al sintomo (più che alla malattia) veniva applicato un principio o un complesso di principi erboristici non raramente adatto, così da ottenere, se non la risoluzione della malattia, almeno sollievo dai sintomi o dalle manifestazioni più aggressive e debilitanti.

In attesa che quello che noi oggi conosciamo come sistema immunitario, avesse il sopravvento nella guarigione. In tempi più recenti l’analisi chimico-fisica di vari tipi di erbe, in tutte le loro possibili manifestazioni, ha permesso di comprendere come queste siano in realtà un complesso di composti chimici che assieme si rafforzano vicendevolmente per raggiungere un fine anche terapeutico. Così ad esempio il Salice (Salix alba) contiene nella sua corteccia l’acido salicilico che da tempi immemori (lo conoscevano già i Romani) viene utilizzato come febbrifugo, come analgesico per i dolori muscolari e come anticefalalgico e che, più recentemente è stato brillantemente copiato e sintetizzato in laboratorio come acido acetilsalicilico con le molteplici indicazioni terapeutiche che conosciamo, fino al punto di esser un farmaco “molecolare”, capace di interagire nella genesi delle malattie neoplastiche. In questo caso la pianta possiede un singolo principio terapeutico che la moderna farmacologia ha sfruttato e perfezionato.

Nella maggior parte dei casi le piante possiedono più principi attivi, ciascuno dei quali efficace o farmacologicamente silente, ma che somministrati non scomponendo la pianta e non aggiungendo nient’altro, permettono di raggiungere il massimo risultato, legato sicuramente a un effetto sinergico dei principi stessi. È il caso di un’umile pianta come il Cardo Mariano, giunto recentemente agli albori della cronaca poiché utilizzato per contenere e rallentare gli effetti tossici sul fegato e la sua degenerazione a causa di veleni o fatti infettivi acuti. Questa varietà contiene silibina e silimarina che agiscono sinergicamente, e che sono somministrabili perfino per via venosa nelle degenerazioni epatiche da intossicazione da Amanita phalloides, rallentando il danno sull’organo in attesa di trapianto. E ugualmente è somministrabile per via orale sotto forma di GEMMODERIVATO nelle forme degenerative epatiche croniche conseguenti a epatiti di varia natura.

Questi sono solo esempi di “antica saggezza“ che si completa nella ricerca moderna. In una moderna erboristeria è indispensabile proporre, oltre ai princip teorico/praticihi di cui sopra, anche prodotti che attualmente sono differenziati in più classi.

+39 0341 611336
+39 338 3509782
Terapie erboristiche
Contatto diretto